QUOTIDIANO EUROPEO

Il primo quotidiano online sulle opportunità in Europa per gli italiani

LightBlog
LightBlog

martedì 5 settembre 2017

MALARIA IN ITALIA: LA SPIEGAZIONE NEI CAMBIAMENTI DEL CLIMA?

Se verrà confermato che il caso di malaria della bambina morta a Brescia è autoctono (legato al fatto che la bimba si sia infettata senza andare in una zona malaricae trasmesso dalla zanzara sarebbe il primo da oltre trent'anni.




La patologia è la più importante parassitosi e la seconda malattia infettiva al mondo per mortalità dopo la tubercolosi. I nuovi casi al mondo sono 500 milioni all'anno. Gravità Zero ha affrontato l'argomento  intervistando nel 2014 durante un convegno Novartis a Basilea alcuni tra gli scienziati che si stanno battendo per eradicarla.  Fra questi il 90% in Africa tropicale.  Le zanzare infette sono definite 'vettori' e pungono principalmente tra il tramonto e l'alba. Nel corpo umano i parassiti della malattia si moltiplicano nel fegato e quindi dopo una incubazione variabile infettano globuli rossi.

LA MALARIA SI TRASMETTE TRAMITE ZANZARE INFETTE 

La malaria è una patologia infettiva causata da un parassita chiamato plasmodio. Si trasmette esclusivamente attraverso le punture di zanzare infette, solo il tipo Anopheles. Queste ultime sono presenti in Africa, in America Centrale e del Sud ed in Asia. Esistono studi che attestano la presenza della zanzara Anopheles in Italia, anche se si tratta di esemplari poco adatti alla trasmissione della malattia.


POTREBBE ESSERE CAUSA DEL CLIMA? 

Ancora non è possibile avanzare ipoteri, ma è stata un'estate caldissima e con i cambiamenti climatici in atto non si può escludere l’adattamento di qualche specie. Andranno prelevati campioni di zanzare e esaminati. L’Italia è stato un Paese malarico fino agli anni ‘50. Poi con le bonifiche delle paludi la malattia si è estinta. Tuttavia il Trentino, per la sua latitudine, non ha mai avuto problemi nemmeno nel passato remoto"

Da escludere il nesso con la presenza di due bambini originari del Burkina Faso ricoverati in altre stanze: i materiali usati per assisterli erano monouso. La malaria può essere trasmessa tra due persone solo se il loro sangue entra in contatto.






Nessun commento:

Posta un commento

LightBlog