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giovedì 3 novembre 2016

FONDI UE, LA LOMBARDIA FA IL PIENO DI RISORSE

La Lombardia risulta essere la prima regione in Italia per finanziamenti ottenuti e numero di bandi già realizzati.



I fondi dell’Unione europea? C’è chi li sa valorizzare al meglio e chi no. La Lombardia risulta stabilmente nel gruppo di chi non perde questa occasione di sviluppo per il suo territorio e i suoi cittadini. Di più: la nostra regione è prima in Italia per finanziamenti ottenuti e numero di bandi già realizzati.

PROGRAMMAZIONE FONDI UE PER IL PERIODO 2014-2020

L’Osservatorio Il Sole 24 ore-Gruppo Class ha analizzato tutti i bandi per il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e per il Fondo sociale europeo (Fse) pubblicati dalle regioni italiane all’interno della programmazione dei fondi Ue per il periodo 2014-2020. Finora (lo studio fa il punto della situazione al 30 settembre 2016) sono stati pubblicati in tutto 397 bandi, un anno fa erano soltanto 96.

LOMBARDIA PRIMA IN ITALIA PER DOTAZIONE FINANZIARIA E BANDI

In testa a questa classifica c’è la Lombardia con una dotazione finanziaria di 730 milioni di euro e 33 bandi. A seguire, la Sicilia con 466,9 milioni di euro e 10 bandi. Terzo in classifica il Lazio con 319,5 milioni di euro e 26 bandi.

La graduatoria continua con il Veneto (306,9 milioni di euro e 35 bandi), il Piemonte (293,4; 19), l’Emilia Romagna (252; 31), la Toscana (234,6; 58), il Friuli Venezia Giulia (169,9; 48), la Liguria (138,5; 22), la Campania (136; 7), la Puglia (97,3;6), le Marche (95,4; 26), la Sardegna (75,2; 15), la Val d’Aosta (47,3; 20), Bolzano (47,3; 7), l’Umbria (29,7; 12), la Basilicata (23,7; 5), Trento (15,1; 14), l’Abruzzo (8,5; 4), la Calabria (3,9; 1) e infine il Molise (3,5; 4).

IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE

Il Fondo europeo di sviluppo regionale nasce per consolidare la coesione economica e sociale dell’Unione europea, correggendo gli squilibri fra regioni. Sono quattro le aree prioritarie chiave su cui si concentrano gli investimenti di questo fondo: innovazione e ricerca, agenda digitale, sostegno alle piccole e medie imprese ed economia a basse emissioni di carbonio.

IL FONDO SOCIALE EUROPEO

Il Fondo sociale europeo ha invece lo scopo di investire sulle persone. Ripone un’attenzione particolare al miglioramento delle opportunità di formazione e occupazione, cercando di sostenere le persone in condizioni di maggiore vulnerabilità e a rischio di povertà.

Gli investimenti del Fse coinvolgono tutte le regioni dell'Unione europea e fra il 2014 e il 2020 sono previsti investimenti per oltre 80 miliardi di euro. Nello stesso periodo saranno in particolare quattro gli obiettivi principali da raggiungere: la promozione dell'occupazione e il sostegno alla mobilità dei lavoratori; la promozione dell'inclusione sociale e la lotta contro la povertà; l'investimento in istruzione, competenze e apprendimento permanente e il miglioramento della capacità istituzionale nonché dell'efficienza dell'amministrazione pubblica.

IL 90 PER CENTO DELLE RISORSE DEVE ANCORA ESSERE ATTRIBUITO IN ITALIA

Per quanto riguarda la situazione dei bandi in Italia, al momento per un avviso su tre le graduatorie sono già state pubblicate, per circa la metà è ancora in corso l’istruttoria, mentre soltanto per una percentuale corrispondente al 13 per cento è ancora possibile presentare domanda di finanziamento.
Tuttavia bisogna considerare che dell’intera dotazione messa a disposizione delle regioni italiane fino al 2020, finora sono stati utilizzati 3,4 miliardi di euro, una percentuale pari al 9,6 per cento del totale. Anche in questo caso la Lombardia non ha perso tempo, per il Fesr ha già destinato il 34 per cento delle risorse previste fino al 2020, mentre per il Fse è stata utilizzata una quota che raggiunge il 40 per cento del totale


Link:
http://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/

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