Barcellona è stata scelta come città ospitante del Rotary International Convention 2029, uno dei più importanti eventi globali dedicati al servizio umanitario e alla cooperazione internazionale. L’annuncio è stato fatto il 9 marzo 2026 dal Rotary International. La convention si terrà dal 2 al 6 giugno 2029 presso il prestigioso Fira de Barcelona e accoglierà fino a 20.000 membri e partecipanti provenienti da oltre 140 Paesi.
Secondo le stime dell’organizzazione, l’evento genererà un impatto economico di circa 68 milioni di euro per l’economia locale. Il beneficio economico potrebbe essere ancora maggiore grazie ai delegati che prolungheranno il loro soggiorno in città o visiteranno altre destinazioni in Spagna e nella regione iberica.
Quella del 2029 sarà la seconda volta che Barcellona ospita la convention mondiale del Rotary. La prima edizione nella città catalana si svolse nel 2002, quando oltre 16.800 partecipanti provenienti da tutto il mondo presero parte all’evento.
Spesso descritta dai partecipanti come una “mini Nazioni Unite”, la convention riunisce ogni anno membri del Rotary da tutto il mondo per sessioni plenarie, workshop, esposizioni di progetti umanitari, eventi culturali e occasioni di networking internazionale. Nel corso degli anni l’evento ha ospitato personalità di rilievo globale. Nell’edizione del 2002 a Barcellona partecipò Mikhail Gorbaciov, premio Nobel per la pace ed ex presidente dell’Unione Sovietica. In incontri più recenti sono intervenuti leader internazionali come Tawakkol Karman, attivista per i diritti umani e Nobel per la pace, Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, e Graça Machel, nota per il suo impegno a favore dei diritti delle donne e dei bambini.
Il presidente del Rotary International Francesco Arezzo ha sottolineato l’importanza della scelta di Barcellona:
“Le convention del Rotary sono luoghi in cui idee, servizio e collaborazione si incontrano. Persone provenienti da tutto il mondo condividono esperienze, lavorano a soluzioni comuni e costruiscono relazioni durature. Siamo lieti di tornare a Barcellona nel 2029, una città con una forte vocazione internazionale e una lunga tradizione di accoglienza verso la nostra comunità globale”.
La candidatura vincente è stata promossa dai soci Rotary di Barcellona con il supporto di leader dell’organizzazione in Spagna e Portogallo, dei club locali dell’area metropolitana e di importanti partner istituzionali come il Comune di Barcellona, il Barcelona Convention Bureau e Fira de Barcelona.
Secondo Sergio Aragón, presidente del comitato organizzatore locale e membro del Rotary Club Barcelona Diagonal, ospitare la convention rappresenta “un onore e una responsabilità”, oltre a un’occasione per mostrare agli ospiti internazionali lo spirito civico, la diversità culturale e l’impegno sociale della città.
Anche il sindaco di Barcellona Jaume Collboni ha evidenziato il valore strategico dell’evento: la scelta della città conferma la sua attrattività e rafforza il suo posizionamento internazionale come luogo aperto alla cooperazione, alla diversità e ai valori umanitari. L’evento offrirà inoltre l’opportunità di promuovere cultura, innovazione e turismo, lasciando un’eredità positiva per il territorio.
Nella regione iberica, che comprende Spagna e Portogallo, oltre 7.000 membri Rotary sono impegnati in progetti di volontariato con impatto sociale immediato. Tra le iniziative più significative vi sono programmi per la sicurezza alimentare, con club di Barcellona che contribuiscono a distribuire oltre 1.300 pasti gratuiti a settimana, interventi di risposta alle emergenze dopo le recenti alluvioni in Valencia e Andalusia, e progetti dedicati alla sanità e all’innovazione, tra cui supporto all’assistenza domiciliare ospedaliera e raccolte fondi per famiglie colpite dall’Alzheimer.
Queste attività locali fanno parte di una rete globale ancora più ampia. Il Rotary riunisce 1,2 milioni di volontari in oltre 45.000 club presenti quasi in ogni Paese del mondo. Attraverso la Rotary Foundation, sono stati destinati oltre 5,5 miliardi di dollari a progetti che combattono le malattie, promuovono la pace, garantiscono acqua potabile, sostengono l’istruzione, migliorano la salute materna e infantile, sviluppano le economie locali e proteggono l’ambiente.
La convention del 2029 promette quindi di essere non solo un grande appuntamento internazionale per la città di Barcellona, ma anche un momento di confronto globale su come affrontare alcune delle sfide umanitarie più urgenti del nostro tempo.
FONTE: Rotary.org



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