Nuove attrezzature per lo studio dell’osteosarcoma all’Ospedale Regina Margherita: tre Distretti e undici Club Rotary a sostegno della ricerca pediatrica
Un importante traguardo per la ricerca oncologica pediatrica è stato raggiunto:presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino sono state consegnate le attrezzature per il potenziamento della Biobanca di ricerca, dedicate allo studio dell’osteosarcoma nei bambini e negli adolescenti, una patologia rara e complessa che richiede strumenti scientifici avanzati.
Il progetto internazionale “L’osteosarcoma dei bambini e degli adolescenti: nuovi bersagli terapeutici”, promosso dal Comitato InterPaese Italia/Francia, ha visto la collaborazione di tre Distretti Rotary (2031, 1780 e 1680) e di undici Club Rotary: Valle Mosso– Ciriè Valli di Lanzo – Chivasso – Pinerolo – St. Jean de Maurienne –Sant’Andrea Vercelli-Santhia’-Crescentino – Susa Val Susa – Torino Nord – Torino Sabauda – Torino Subalpina – Valsesia
Durante la cerimonia, il Governatore del Distretto 2031 A.R. 2025-2026, Felice Invernizzi, e Vincenzo Carena, Governatore Distrettuale dell’A.R. 2024-2025, in cui è stato finanziato il progetto, hanno sottolineato come il lavoro di squadra e la cooperazione internazionale siano elementi fondamentali per realizzare progetti concreti a beneficio della comunità.
La Biobanca, ora potenziata con nuove apparecchiature, rappresenta un’infrastruttura strategica per la raccolta, conservazione e condivisione sicura di campioni biologici, aprendo nuove possibilità di studio e cure sempre più personalizzate.
La Prof.ssa Franca Fagioli, Direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino, ha ricordato che “investire nella ricerca pediatrica significa investire nel futuro, perché ogni progresso scientifico può tradursi in anni di vita e qualità in più per i piccoli pazienti”.
Il Distretto Rotary 2031 conferma così il proprio impegno a sostegno della scienza, della solidarietà e della cooperazione internazionale.





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