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martedì 5 settembre 2017

Niente più viaggi incentive: ora si parla di bleisure!

Una ricerca recente lo dimostra: sempre più direttori HR di grandi imprese nazionali e multinazionali parlano del fatto che un alto numero dei dipendenti (oggi è al 40%) tendono ad aggiungere qualche giorno di “vacanza” al viaggio incentive o evento aziendale. Spesso, inoltre, per questi giorni si fanno raggiungere da amici o parenti per una mini vacanza. In effetti, quando un viaggio di lavoro ci porta a visitare un luogo bello e interessante, spesso pensiamo di volerci passare qualche giorno in più “in libertà”, magari durante il weekend. 


Qualcuno lo fa in autonomia, spostandosi in macchina o chiedendo agli organizzatori di cambiare la data del proprio volo. Questo è, per così dire, il bleisure “naturale”, cioè un viaggio di lavoro che offra anche possibilità di svago. Ma può essere anche promosso dall’azienda e portare vantaggi sia ai dipendenti che alla produttività.

Perché organizzare un viaggio incentive nell'ottica bleisure?

In primis, perché molti dipendenti lo fanno già in autonomia. Risolvere le esigenze di ciascuno singolarmente può risultare impegnativo per gli organizzatori; molto meglio allora proporre una soluzione unica che tocchi non solo i giorni lavorativi, ma anche il weekend.

In secondo luogo, sarà una buona occasione per fidelizzare i dipendenti. La trasferta di lavoro può essere spesso vissuta come un qualcosa di stressante e impegnativo, e di frequente i dipendenti si lamentano di non vedere quasi nulla del paese visitato. Di sicuro apprezzeranno invece l’impegno nel creare per loro un’esperienza che unisca al dovere il piacere.

Infine, nell’ottica produttiva aziendale, i giorni dedicati al Business Leisure non saranno affatto tempo sprecato. Si possono infatti sfruttare per migliorare la comunicazione tra i membri del team e creare spirito di gruppo. Conversazioni a tavola, una passeggiata insieme, una visita al museo: tutto ciò è un team building "naturale". Ma possiamo pensare anche a un vero e proprio team building da inserire nel programma. Con una precisazione importante: non si tratterà stavolta di un evento formativo, ma prettamente ludico e divertente! Al termine della trasferta o del meeting, i dipendenti hanno voglia trascorrere qualche giorno con piacere e libertà. Pertanto, ogni attività che si voglia organizzare dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • permettere di riposarsi e rilassarsi dopo un programma impegnativo;
  • considerare le esigenze degli accompagnatori;
  • lasciare spazio alla libertà individuale;
  • far scoprire tutto il meglio che la location visitata può offrire.

Quest’ultimo punto è particolarmente importante. Chi visita una città straniera o una location nuova può non sapere cosa ci sia da vedere. Nonostante tutti ormai siamo attrezzati con Google a portata di click, non sempre è facile trovare l’esperienza più interessante da fare in quel dato luogo. Soprattutto se nei giorni precedenti siamo stati immersi in impegni aziendali! Gli organizzatori dell’evento bleisure dovranno risolvere anche questo problema, portando i partecipanti a sperimentare tutto il meglio della location scelta.

Quali attività scegliere allora per il nostro bleisure?

1. CENA CON DELITTO
Un grande classico per unire la compagnia a tavola, trasformando la cena aziendale in un’avventura a tema "giallo". Se organizzata come una vera sorpresa che viene scoperta solo una volta seduti a tavola, può avere un effetto di grandissimo divertimento. Ecco un'esperienza che si farà ricordare a lungo!

1. CACCIA AL TESORO
Caccia al Tesoro, o Team Building Urban Game, è il modo più appassionante e divertente di scoprire una città o un altro tipo di location. Tra giochi, sfide, quiz e indovinelli i partecipanti percorreranno le vie della città. Al gioco può essere abbinata anche la visita a qualche celebre monumento, oppure l’assaggio delle specialità enogastronomiche locali. Per i più tecnologici proponiamo un Urban Game iPad interattivo. E per i più pigri… Segway City Tour!

2. TEAM COOKING
Ma una cena aziendale può essere anche... cucinata da noi! Soprattutto se abbiamo un gruppo straniero in visita in Italia, sarà di grande impatto imparare le ricette locali come la pasta fresca all'uovo o la pizza. E per la sera? Si può pensare a un intrattenimento a più alto tasso di... divertimento! Proporremo allora una serie di assaggi "al buio" per scoprire i vini italiani, oppure un'attività in cui imparare a comporre i cocktail come veri barman.

3. CACCIA AL TESORO
Infine, non poteva mancare la Caccia al Tesoro: un team building divertente ed emozionante per scoprire la città visitata. Tra sfide, giochi, quiz ed enigmi da risolvere i partecipanti percorreranno le vie e le pizza. Al gioco può essere abbinata la visita a qualche celebre monumento o una serie di stop per assaggiare le specialità enogastronomiche locali. E per i più pigri? City Tour sul Segway: giriamo la città senza mai stancarci!


Fonte: www.teamworking.it

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